
Di cosa mi occupo?
Come Executive Coach propongo e utilizzo per il percorso di coaching “il modello Ontologico Trasformazionale: attraverso un sapiente lavoro sul linguaggio delle persone, sui giudizi, le emozioni e utilizzando il concetto di distinzioni linguistiche, aiuta ad assumere nuovi e diversi punti di vista rispetto a ciò che accade, a trovare nuovi spazi di possibilità di azione instaurando nuove e più proficue conversazioni con noi stessi e con gli altri.” Cit. EEC
Chi posso aiutare?
Aiuto chi non è soddisfatt* della situazione attuale e vuole raggiungere una situazione ideale, accompagnerò il/la coachee, è così che si chiama chi intraprende un percorso di coaching, in un viaggio in cui comprenderà che tipo di osservatore è, scoprirà nuovi punti di vista, indosserà un nuovo paio di occhiali per avere una nuova lettura del presente, mettendo in partica delle azioni extra-ordinarie per poter raggiungere i propri obiettivi. I motivi per rivolgersi a un Coach possono essere tanti: un cambio di mansione e nuove responsabilità, sviluppare una leadership dotata di intelligenza emotiva, voler cambiare posto di lavoro dopo tanti anni nella stessa azienda, allenare e sviluppare le proprie risorse, nuovi obiettivi di carriera, fare scelte in linea con i propri valori e con il proprio potenziale, aumentare la propria autostima con una maggiore fiducia in sé stessi.
Che differenza c’è con la Psicologia?
Le principali differenze:
Il Coaching tratta la situazione attuale per arrivare a una ideale, riguarda il raggiungimento degli obiettivi futuri della persona. La Psicologia tratta la situazione attuale indagando molto sul vissuto, si occupa del benessere e della salute mentale della persona.
Nel coaching si parla di sessione di coaching e tra il coachee e il coach c’è un rapporto di partnership, alla pari. In Psicologia si parla di seduta di psicologia e tra il paziente e lo psicologo, non è un rapporto alla pari.
La professione di Coach è riconosciuta dalla Legge n.4/2013 che regolamenta le professioni non organizzate in albo e collegi. Lo Psicologo è iscritto all’ordine e a un albo professionale.
Come Coach aderisco al codice etico di ICF (International Coaching Federation) e lo Psicologo ha un codice deontologico.
Che cos’è il Coaching?
“Il coaching è ormai riconosciuto a livello internazionale, come il metodo più efficace e personalizzato per far sì che il pieno potenziale e le performance dei singoli individui e dei team vengano sviluppati e mantenuti nel tempo.
Basato sull’esperienza diretta e sull’action learning, il coaching è un percorso di apprendimento trasformazionale che focalizzandosi su obiettivi specifici permette al cliente/coachee di sviluppare il proprio progetto di crescita personale e professionale. L’attività di coaching parte dal presupposto che si sia trovata un’intesa preliminare tra il coachee e il coach circa il percorso di sviluppo da realizzare congiuntamente e dei tempi previsti.” Cit. EEC
È una partnership che, attraverso un processo creativo, stimola la riflessione, ispirando a massimizzare il proprio potenziale personale e professionale (ICF).
Come funziona un percorso di Coaching?
Inizia con una call conoscitiva per conoscerci, in cui ti ascolterò sul tema che vorrai trattare e ti spiegherò nel dettaglio in cosa consiste il percorso di coaching e risponderò a tutte le tue domande e dubbi in merito.
Il coaching è una partnership, si basa su un rapporto di reciproco rispetto e fiducia. Collaboro con il cliente per creare un ambiente sicuro e di supporto, garantendo la riservatezza delle sue informazioni in base al codice etico e i valori fondamentali di ICF (International Coaching Federation).
La cadenza generalmente delle sessioni è di ogni 15 giorni per dare modo al coachee di elaborare ciò che è emerso e per capire come l’apprendimento può essergli utile per le prossime sessioni.
Ogni sessione durerà 60/90 min e gli incontri si terranno online.